UNATRAS, caro gasolio: denunciata al MIT la gravità della situazione – si rischia la paralisi dell’autotrasporto
Caro gasolio: il settore dell’autotrasporto lancia l’allarme
Durante l’incontro che si è svolto oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il coordinamento delle associazioni dell’autotrasporto, la delegazione FAI, composta dal presidente Uggé, il segretario generale Caponi e il vicepresidente con delega Natalino Mori, ha segnalato al Viceministro Edoardo Rixi la situazione sempre più critica che stanno vivendo le imprese del settore a causa dell’aumento del prezzo del gasolio.
Negli ultimi giorni, infatti, il costo del carburante ha superato in molte zone d’Italia la soglia dei 2 euro al litro, mettendo in seria difficoltà migliaia di aziende che operano nel trasporto merci. Molte di queste imprese non riescono a trasferire i maggiori costi sui committenti e stanno progressivamente esaurendo la liquidità necessaria per continuare a lavorare.
Se la situazione non dovesse cambiare rapidamente, il rischio concreto è quello di vedere mezzi fermi nei piazzali e attività costrette a fermarsi, con conseguenze pesanti per tutta la filiera logistica e per l’economia nazionale, che dipende in larga parte dal trasporto su gomma.
Per affrontare l’emergenza, FAI, Insieme a UNATRAS ha avanzato alcune richieste urgenti al Governo, tra cui:
- possibilità di utilizzare subito il credito derivante dal rimborso trimestrale delle accise, senza attendere i 60 giorni previsti
- sospensione temporanea di imposte, contributi e versamenti previdenziali, per garantire liquidità alle imprese
- introduzione di un credito d’imposta straordinario sui carburanti, come già avvenuto in passato durante la crisi energetica legata alla guerra russo-ucraina
- aggiornamento dei valori indicativi dei costi di esercizio del carburante nei contratti di trasporto
- maggiore valorizzazione della clausola di fuel surcharge nei contratti scritti
- prosecuzione del confronto con il coinvolgimento del Garante per la sorveglianza dei prezzi (Mr Prezzi) e dei ministeri competenti
Il Viceministro Rixi, riconoscendo la delicatezza del momento e il ruolo strategico dell’autotrasporto per il Paese, ha chiesto alle associazioni di fornire indicazioni dettagliate da trasmettere al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di valutare interventi concreti nei prossimi provvedimenti del Governo.
⚠️ Senza misure rapide ed efficaci, il rischio di blocco del settore diventa sempre più reale.
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